ISRAELE-SIRIA: ASSAD, TEL AVIV AFFERMI CHIARAMENTE DI VOLERE LA PACE

(ASCA) - Damasco, 17 lug - Israele dimostri di volere veramente la pace con la Siria. E' l'invito che il presidente siriano Bashar al-Assad rivolge allo Stato ebraico, chiedendo a Tel Aviv prese di posizioni chiare e trasparenti. ''Non vogliamo incontri segreti'', ha affermato al-Assad davanti alle Camere. ''Chiediamo ai leader di Israele di affermare in maniera chiara e ufficiale il loro desiderio di pace. Vogliamo che i leader israeliani diano garanzie sul fatto che ci verranno restituite tutte le terre che ci appartengono - ha aggiunto Assad riferendosi alle Alture del Golan - ma non possiamo avviare alcun tipo di negoziato se non sappiamo quali sono le intenzioni di Israele''.

(ANSA) - DAMASCO, 17 LUG - Il presidente siriano Bashar al-Assad, rieletto il 27 maggio in un referendum dai risultati plebiscitari, ha prestato giuramento stamani.Assad ha giurato per un secondo mandato di 7 anni di fronte al Parlamento riunito a Damasco. Ritrasmesso dalla tv, il giuramento avviene in un momento in cui Assad, succeduto al padre Hafez alla sua morte nel 2000, sembra avere il pieno controllo del paese, con i rivali isolati, un gran numero di oppositori in prigione e le pressioni internazionali ridotte.

SIRIA: ASSAD PRESTA GIURAMENTO PER SECONDO MANDATO

Il presidente siriano Bashar al-Assad, rieletto il 27 maggio in un referendum dai risultati plebiscitari, ha prestato giuramento stamani per un secondo mandato di sette anni di fronte al Parlamento riunito a Damasco.

Assad è giunto intorno alle 11:00 locali (le 10:00 in Svizzera) nella sede del Parlamento nell'elegante quartiere di Salhieh, dove i 250 deputati in attesa per la cerimonia del giuramento lo hanno accolto con un lungo applauso e scandendo ripetutamente "Sacrificheremo il nostro sangue e la nostra anima per te Bashar".

Assad, che ha ottenuto il 97,62 dei voti nel referendum presidenziale del 27 maggio in cui è stato l'unico candidato, ha quindi letto la formula di rito di fronte ad alti funzionari, dignitari e diplomatici stranieri: "Nel nome di Dio onnipotente, giuro di difendere il sistema della Repubblica democratica popolare e di rispettare la Costituzione e le leggi. Mi impegno a promuovere gli interessi del popolo e la sicurezza nazionale e a operare per conseguire i risultati della nazione araba nell'unità, la libertà e il socialismo".

Corriere del Ticino

AL-ASSAD: "ISRAELE RESTITUISCA LA NOSTRA TERRA"

17 Luglio 2007

"Siamo disponibili a riprendere il dialogo nel caso in cui Israele assuma un impegno serio per la restituzione della nostra terra", lo ha detto il dittatore siriano Bashar al-Assad in occasione del discorso d'inizio del suo secondo mandato.

Assad vorrebbe che Israele "si impegni seriamente per la pace, fornendo assicurazioni precise sulla restituzione della nostra terra prima dell'avvio di una qualsiasi trattativa" inoltre il dittatore di Damasco ha tenuto a precisare che l'Iraq "è una lezione per chi non rispetta i diritti di questa regione" ma anche che il suo governo intende "rispettare le risoluzioni dell'Onu che riguardano la Siria denunciando tuttavia come 'la comunità internazionale non sia pero' in grado di far applicare quelle sulla nostra regione".

http://www.loccidentale.it/node/4526

 

SIRIA: BASHAR, «PRONTI A NEGOZIARE»

 

(PRIMA) DAMASCO - Il presidente siriano, Bashar Assad, ha dichiarato che la Siria è disponibile a negoziare purchè Israele dimostri che vuole la pace impegnandosi a restituire le Alture del Golan. Il Presidente ha poi ricordato che i negoziati mediati dagli Stati Uniti si sono interrotti nel 2000 a causa del disaccordo sui confini dei territori da restituire. Le dichiarazioni sono state fatte da Bashar durante il giuramento al Parlamento per il suo secondo mandato. (PRIMA)

 

SIRIA, AL VIA IL SECONDO MANDATO DI BASHAR AL ASSAD

La Siria non esclude negoziati di pace con Israele. Lo ha detto il presidente Bashar Al Assad davanti ai parlamentari riuniti in occasione del giuramento per il suo secondo mandato. Damasco è pronta a ritornare al tavolo delle trattative, ma Israele "deve dimostrare - ha aggiunto - che vuole la pace" e in cambio dovrà restituire tutto il Golan.

Nel suo discorso di poco più di un'ora, Assad ha soprattutto affrontato questioni interne, promettendo di realizzare le riforme politiche già annunciate, e si è limitato a brevi accenni alla situazione in Iraq e nei Territori palestinese, senza fare alcun riferimento alla crisi nel vicino Libano.

Bashar al-Assad, succeduto al padre Hafez alla sua morte nel 2000, è stato rieletto il 27 maggio scorso in un referendum dai risultati plebiscitary. Euro News

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