ASSAD,SIRIA NEL MIRINO USA MA PER PACE SERVIAMO NOI


( AGI) - Roma, 28 feb. - Il presidente siriano Bashar al Assad ritiene che il suo Paese sia ormai nel mirino degli Stati Uniti ma ha ribadito la sua estraneita' all'assassinio dell'ex premier libanese Rafic Hariri e ha avvertito che per fare la pace in Medio Oriente c'e' bisogno di Damasco. Assad ha affermato che per la Siria far uccidere Hariri sarebbe stato "un suicidio politico". "La domanda - ha affermato il presidente siriano - e' d' obbligo: a chi giova? Alla Siria certo no". Quanto al richiamo delle truppe siriane dal Libano, ha assicurato: "Rispetteremo la risoluzione Onu 1559 sul ritiro. Sotto il profilo tecnico puo' avvenire entro l'anno, ma sotto quello strategico avverra' solo in cambio di garanzie". Agli Stati Uniti, che insieme a Israele incalzano per il ritiro, Assad manda a dire che avranno bisogno di Damasco per il processo di pace mediorientale e per l'Iraq. Quindi, piuttosto che comportarsi da "superpotenza priva di visione", l'America di George W. Bush farebbe meglio a riflettere perché "nessuno dei problemi che hanno portato all'11 settembre e' risolto".



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